
Jessica/Antanasia si è sposata con Lucius Vladescu e la sua vita è cambiata radicalmente.
Ora sì che dovrà smettere i panni della ragazzina americana per vestire quelli della principessa, futura regina di un regno lontano anni-luce dalla cultura in cui è cresciuta, trovandosi nel tetro castello di Lucius, sua nuova casa in quanto sposa novella appena morsa.
Per lei, come con tutti i cambiamenti, non sarà facile, ma con l’aiuto di Lucius prima, e della sua amica Mindy e di Raniero poi, riuscirà a mettere da parte timori e insicurezze. A tirare fuori la sua parte oscura, la dark side del titolo.
Giorno dopo giorno diventerà la principessa che è stata destinata ad essere dai suoi genitori naturali.
Fra intrighi, complotti, incubi premonitori ricorrenti, astio nei suoi confronti, riuscirà a sventare una trappola ben congegnata per distruggerla e distruggere Lucius insieme a lei.
Anche questo capitolo, come il precedente mi è piaciuto molto, scritto molto bene, scorrevolissimo e piacevolissimo.

Carino questo nuovo libro della Giunti Y, anche se devo essere sincera, non all’altezza degli altri letti finora, però c’è da ricordare che è un’opera prima, in effetti.
Bella l’idea della trama: quattro ragazzi organizzano attraverso una chat un viaggio della morte a tappe con meta finale la Death Valley dove meditano il proprio suicidio.
Owen è il personaggio narrante, poi ci sono Audrey, Jin-Ae e Frank.
Succederanno molte cose durante le tappe del viaggio, tappe che cambieranno anche durante il tragitto, alcune salteranno, altre si agguingeranno, si sveleranno segreti e i ragazzi si conosceranno meglio fra di loro.
Consigliato
.
In questo mare di notiziacce che si sentono ogni giorno dai tg, si leggono nei giornali, su internet e compagnia, ogni tanto c’è una piccola buona notizia che reputo giusto condividere.
Una agenzia di notizie segnala la storia di una pensionata entrata nel grande salone de “La Stampa” per far pubblicare il necrologio di una persona cara.
Avviandosi all’uscita passa accanto alla libreria adiacente e nota due ragazzi, due adolescenti che sfogliano un libro musicale, lo ripongono e lei pensando che potrebbe regalarlo alla nipotina và a cercarlo ma non lo ritrova.
Così chiede aiuto ai due che glielo trovano e porgono, ma vedendo il prezzo (€ 12,90) lo lascia lì, essendo troppo per le tasche di una pensionata.
Si allontana così a passi lenti, sconsolata, ma prima di uscire si sente toccare su una spalla: sono i due adolescenti che gli porgono un pacchettino dicendole “Tenga, è per la sua nipotina”.
Credo non servano parole per commentare questo gesto. Ecco, questo è quello che spero diventi mio figlio.
Alla faccia di tutti i bimbiminkia e i bulli adolescenti cresciuti a pane e tv, ci sono ancora ragazzini per bene.
Per chi non l’avesse ancora visto, vi presento il terzo “tenutario” di questo blog:

Ricordiamo, anche quest’anno, l’anniversario della morte di uno dei più grandi personaggi di questi nostri decenni:
Freddie Mercury.
Quest’anno sono 18 anni che non c’è più, ma la sua voce indimenticabile non tramonterà mai, perché è immortale.
Ciao, Freddie.
La sua ultima performance, la stupefacente Barcelona.

Anch’io ho firmato per la libertà di stampa.


Oggi ricorre l’anniversario della breccia di Porta Pia, evento importantissimo perchè restituisce Roma al popolo italiano, sottraendola al dominio dell chiesa.
Sarebbe importante anche perchè dovrebbe essre la festa della separazione fra stato e chiesa, purtroppo però oggi i nostri politici fanno a gara ad accontentare il vaticano, restituendo così, anche se im maniera quasi occulta, il potere temporale al papa.
“Credo di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio dei 150 anni della storia italiana.”
mister b.
No comment.