Sta arrivando un bebè! ^__^

Parliamo di 'Sul comodino' Pag 2 di 3



14febIl dilemma dell’onnivoro (YA)

Il dilemma dell'onnivoro

Questo interessantissimo libro di Michael Pollan (in versione Young Adult) ci presenta quattro pasti, attraverso quattro catene alimentari diverse, illustrate in modo sapiente dall’autore, nonché provate di persona.
I 4 pasti sono derivanti dalle seguenti catene: industriale; industriale biologico; sostenibile locale (anche rinominata “oltre il biologico”) e fai-da-te (caccia, raccolta e coltivazione diretta).
Che dire: sicuramente non è un libro-denuncia, né tanto meno un libro di critiche, ma si limita ad esporre i fatti nudi e crudi, la realtà che circonda il cibo e tutta la filiera dal produttore al consumatore.
Il suo obiettivo non è assolutamente denigrare una catena o esaltarne un’altra comparandole, ma semplicemente renderci consapevoli di ciò che mangiamo.
Veramente ciò che crediamo di mangiare lo è?
Siamo sicuri che ci faccia bene una cosa piuttosto che un’altra?
O perlomeno che non ci faccia male?
Bene, Michael Pollan ci guida in un viaggio affascinante attraverso il cibo e la sua produzione, fino al consumatore, e scopriremo tutti i segreti dei nostri pasti.
Assolutamente consigliato.

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30ottBeastly

Beastly di Alex Flinn è la versione moderna de La bella e la bestia: Kyle Kingsbury è bello, ricco e molto popolare a scuola proprio per il suo aspetto.
Ovviamente esce con la bella ma stupida di turno e non riesce a vedere oltre l’aspetto esteriore, complice anche l’educazione paterna, infatti Kyle è figlio di un noto conduttore televisivo che è solito dirgli che se non sei bello non sei nessuno.
Ma Kyle un giorno incontra Kendra, una ragazza robusta, non bella e con degli strani capelli verdi, che riesce a notare nonostante non sia affascinante.
La nota perché è strana. E ci scambia anche due parole.
Ordisce anche di invitarla al ballo per poi umiliarla, gli piace umiliare e prendere in giro gli sfigati come Kendra.
Ma la “sfigata” Kendra custodisce un segreto: è una strega che farà a Kyle un incantesimo che solo lui potrà spezzare, lo farà diventare una bestia repellente e solo l’amore vero potrà farlo tornare come prima.
Kyle ha due anni di tempo per riuscirci, ma con l’aspetto che si ritrova non sarà facile.
Sulla sua strada Kyle incontrerà Lindy, la classica ragazzina anonima e sfigata, e questo incontro, unito all’incantesimo, cambierà radicalmente la sua vita.
Alex Flinn ci accompagna in questo viaggio con scrittura leggera, giovanile, scorrevole.
Una rivisitazione davvero molto piacevole.

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17setWintergirls

Wintergirls è un libro di Laurie Halse Anderson per young adults.

Questo libro mi ha lasciata una strana sensazione, innanzitutto l’autrice è perfettamente calata nei panni di una anoressica, fa quasi spavento, come se vivesse veramente la vita di Lia.
Lia è una ragazzina anoressica che deve fare i conti con una sua amica, morta da sola in un motel fuori città.
Anche Cassie (Cassandra) era anoressica, e le appare ogni giorno per tormentarla.
La lettura di questo libro, mi ha fatto scoprire che le anoressiche, probabilmente, vogliono mangiare, ma si autoimpongono di non farlo e se per caso cedono, si puniscono duramente.
Ma non è che ho scoperto l’acqua calda, eh?
Mi spiego: io credevo che oltre ad essere convinte che non mangiare, per loro, fosse un bene, non avessero pensieri “peccaminosi”, chiamiamoli così, pensavo non avessero proprio desideri mangerecci.
E invece soffrono anche (se non di più) per la fame ed il desiderio di mangiare e di cibo, oltre che per il disturbo in sé, spero di essere stata spiegata.
Ho definito “tremendo” questo libro.
Con tremendo intendo proprio questo: l’autrice ci mostra nuda e cruda la sofferenza di queste ragazze, ce la sbatte in faccia così com’è, senza tanti giri di parole, e tutta questa sofferenza serve a chi c’è cascato, o forse a chi è vicino ad una persona come Lia, per aiutarli ad aiutare chi soffre di questo male terribile.
Spero di non avervi confuso le idee.
È che non riesco a spiegare bene cosa provavo leggendolo.
Rimane comunque un libro consigliatissimo, soprattutto alle adolescenti.

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18magPromessi vampiri

Bene, torniamo sul blog con una rubrica un bel po’ trascurata, perché anche il mio ritmo di lettura è un po’ calato dalla nascita di Lorenzo.
promessi vampiri
Promessi vampiri è un libro di 500 pagine circa sui vampiri.
Che sorpresa, direte voi!
No, perché non è il filone dei vampiri che va tanto di moda adesso (trilogia di Twilight, ad es.) ma tutt’altro.
Questo libro è divertente, sfrontato, ironico, non si prende troppo sul serio, ma al contempo è profondo, toccante, sincero.
La protagonista, Jessica, 15enne americana di origini rumene, ha carattere da vendere, anche se non è evidente da subito, il vampiro è oscuro, inquietante, affascinante, criptico.
E Jessica non crede alla rivelazione sulla sua vita, nonostante il suo vero nome la riporti alle origini rumene, è troppo razionale per poterlo fare, ma i suoi genitori adottivi, una coppia di ambientalisti vegani, sapevano tutto e lei questo non può concepirlo.
Lei non può essere un vampiro: non dovrebbe avere i canini affilati?
E non sopporta quell’oscuro ragazzo venuto dall’estero così prepotente ed arrogante con lei, che vuole disporre della sua vita.
Nemmeno la guida “Crescere non morti: guida per vampiri adolescenti su amore, salute ed emozioni” riuscirà a farle aprire gli occhi. Almeno non fino ad un certo punto.
Un punto in cui qualcosa dentro di lei cambierà.
Un libro per Young Adults consigliatissimo.

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03ottLe cronache del Mondo emerso

Bene! Ho cominciato finalmente la trilogia del Mondo Emerso di Licia Troisi ed ho terminato il primo libro “Nihal della Terra del Vento”.

Allora, cosa dire: innanzitutto è interessante la storia, le pagine sono scorrevoli, sì, forse non sarà Terry Brooks o Tolkien però non mi va di paragonarla a loro, non ha senso. E poi è molto bella la parte dei draghi, come li descrive fisicamente, caratterialmente e tutto ciò che li riguarda. Me li ha fatti immaginare, sognare di volare anch’io con loro.

E’ ovvio che è un primo libro, d’altronde nessuno è nato imparato, no? ;-)
Trovo che sia sbagliato comunque denigrarla o, ancor peggio, insultarla per cosa o come scrive: c’è a chi piace e a chi no, punto. A me è piaciuto, il libro, e lei è pure molto simpatica, dal vivo: le ho stretto la mano, ci ho fatto due chiacchiere, ci siamo fatti la foto insieme (lei, Max ed io) e ci ha pure autografato il suo libro, ricordate?

Quindi continuo a pensare che è un libro piacevole e che tiene compagnia. E l’ho promosso, mi è piaciuto e adesso non vedo l’ora di cominciare col secondo “La missione di Sennar”. A presto anche quella recensione.
Nihal della Terra del Vento

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05agoCronache del Mondo Emerso

Immagine di Cronache del mondo emerso

Ho cominciato a leggere questo libro dopo aver letto mille pareri, dall’ammirazione sfrenata alla critica più dura, e quindi ero un pò titubante.
Invece il libro mi ha catturato pagina dopo pagina e devo dire che è stata una lettura piacevole, certo non è un capolavoro assoluto, qualche difetto c’è, ma la Troisi è una ragazza giovane che sicuramente migliorerà libro dopo libro.
In effetti non si può pretendere alla prima pubblicazione di essere già degni di Tolkien, ma è anche ingiusto il comportamento di molti che la bocciavano senza scuse.
Secondo me invece questo libro va letto tenendo ben presente in testa che è il suo primo romanzo, e quindi non può essere perfetto.
Ecco, preso così il libro è assolutamente godibile e coinvolgente.
Max

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14lugIl verbo ed il Vuoto

Bene bene!

Rimpolpiamo la nostra rubrichina, che da un po’ di tempo scarseggia in quanto a post, di letture “Sul comodino”.

Teniamo alto il tenore di qeusto blog, suvvia.

Andiamo al sodo: ho letto la trilogia del Verbo e del Vuoto di Terry Brooks. Praticamente i tre libri che parlano della nostra terra ancora come la conosciamo noi, prima della trasformazione in quel mondo chiamato Shannara, che molti di voi conosceranno, immagino.

Viene chiamata anche la trilogia del demone, ed infatti di demoni si parla.

Il primo libro s’intitola “Il demone” appunto: la storia non sarebbe male in sé, la lotta eterna fra bene e male (in questo caso appunto il Verbo ed il Vuoto) portata avanti da un cavaliere del Verbo contro i demoni, uno in particolare, che vogliono distruggere la terra e schiavizzare gli umani, facendoli diventare talora demoni a loro volta.

C’è un tocco di magia, c’è la tensione però… C’è anche un però, una parte in cui secondo me l’autore si perde un po’ troppo in particolari a mio avviso inutili. Ok che devi far capire una situazione ma srotolarla completamente soffermandosi su particolari che non sono assolutamente necessari per la storia, mi pare un po’ esagerato.

L’autore si tira un po’ su negli altri due capitoli (migliori del primo, imho) “Il cavaliere del Verbo” e “Il fuoco degli angeli”: in entrambi ritroviamo i personaggi del primo, cresciuti, anche un po’ cambiati e il continuo della storia, basata sempre sul conflitto Verbo – Vuoto. Qui si perde un po’ meno in particolari e si concentra di più sulla storia.

Certo sono libri che consiglio, però non sono eccezionali e coinvolgenti come trovai a suo tempo coinvolgente il Ciclo di Shannara. Terry Brooks poteva fare meglio, decisamente meglio, soprattutto nel primo dei tre libri.
Continua a leggere ‘Il verbo ed il Vuoto’

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18marPadre Padrone

Immagine di Padre padrone

Ieri sera ho finito di leggere Padre padrone, di Gavino Ledda. Devo ringraziare Inis per la sua recensione che mi ha convinto alla lettura.

Un libro che mi ha sorpreso, pensando ad una noia facile mi ha invece letteralmente rapito a tal punto da immedesimarmi in Gavino, e provare nel mio io ciò che lui sentiva sulla sua pelle.
La descrizione di un mondo vero, duro, crudo che è quello della pastorizia è fatta in maniera superba, come poteva fare solo una persona istruita a fare il pastore da quando aveva sette anni. Un’educazione fatta di botte e percosse.

E’ un libro che consiglio a tutti, anche a chi non è sardo.

Ora aspetto di vedere il film, anch’esso già recensito da inis.

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09novCena isolana

Ieri sera c’è stato un bel diversivo alle nostre solite serate.
Siamo andati in pizzeria con dei nuovi amici sardi.
Ieri si sono incontrati tre angoli di Sardegna: Sassari, Cagliari e Oristano.
I nuovi amici sono i sardi che abbiamo conosciuto nel forum che frequentiamo io e Max da qualche tempo.
Sono dei gran simpaticoni e ieri sera fra pizzeria e casa nostra nel dopo cena ci siam divertiti da matti e ci siamo anche fatti delle belle chiacchierate.
A sorpresa poi ho ricevuto un regalino: “L’ultimo elfo” di Silvana De Mari, autrice italiana di fantasy che leggerò appena possibile, prima infatti devo finire il ciclo iniziato di “Landover” di Terry Brooks.
A presto anche le recensioni del ciclo e de “L’ultimo elfo”.

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22setShannara continua

In questi giorni sto leggendo libri a tempo di record.
L’ultimo l’ho iniziato ieri mattina e mi mancano poco più di 50 pagine per finirlo, su 290 circa!
Niente male, no? ;-)
Sono andata avanti con il ciclo di Shannara di Terry Brooks.
E sono arrivata a leggere i nuovi libri, continuo naturale dell’ultima quadrilogia.
Ho iniziato la trilogia del “Viaggio della Jerle Shannara”, ambientato circa 100 anni dopo l’ultimo libro della quadrilogia precedente. Sto leggendo già il secondo libro “Il labirinto”.
labirinto.jpg
Avevo intenzione di leggerla, quasta nuova trilogia (scritta oltretutto molti anni dopo i primi libri di questo ciclo), perché mi pare giusto continuare una lettura e portarla fino in fondo, quando si tratta di cicli e saghe.
Ho sentito parecchi pareri negativi su questi ultimi libri scritti da Terry: molti dicono che non sono assolutamente all’altezza dei libri precedenti.
A me invece è piaciuto, lo trovo avvincente, per alcuni elementi simile agli altri nelle descrizioni, e per altri invece diverso nella caratterizzazione di alcuni personaggi. Una differenza che ho notato è che mentre gli altri sono misteriosi, descrivono i personaggi cattivi come cupi, terrificanti, le battaglie tremende ma alla fine i buoni si salvavano più o meno acciaccati (a parte quando un personaggio perde un braccio) ma in linea di massima quasi illesi.
Il secondo libro di questa nuova trilogia, invece, l’ho trovato un tantino più macabro (niente di che, eh?), e forse un po’ più verosimile.
Fattosta che mi è piaciuto e non vedo l’ora di finirlo per potermi gustare il terzo e poi cominciare la trilogia successiva, quella del “Druido supremo”.
Come per gli altri, consiglio vivamente la lettura di questi libri. Valgono veramente la pena!

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