
Lui, l’amore mio più grande, colui che ha permesso di creare l’altro grande amore della mia vita, mio marito, ieri ha compiuto gli anni!!!
Purtroppo stamattina si è alzato alle 5 quindi oggi non abbiamo potuto festeggiare, però voglio fargli lo stesso i miei auguri.
Ti amo vita mia, ti auguro tutto ciò che la vita può donarti di bello, prima di tutto la guarigione completa.
E poi di vivere questi anni felici, finché ne vorrai, accanto a me!
A chent’annos amore mio!

Un anno è passato da quel giorno.
Ricordo ancora che non volevi piangere e le infermiere ti sculacciavano per farti emettere il primo vagito dicendomi “Non vuole piangere”, e poi quell’urletto che non finiva più.
E ricorderò sempre, come fosse ora, quel visino tutto rosso e piagnucolante, da dove i tuoi occhioni scurimi guardavano straniti chiedendosi chi mai fossi e come mai tu non fossi più là dentro al calduccio e al sicuro.
Non scorderò mai l’emozione che mi ha travolta quando i tuoi occhi neri hanno incontrato i miei e le lacrime hanno iniziato a sgorgare dagli occhi senza che potessi né volessi fermarle, mentre tutte in sala mi facevano gli auguri!
Auguri, vita mia, mi hai cambiato la vita in meglio ed io ti amerò sempre.
Ps: scusate la sfocatura dell’immagine, ma appunto si muoveva, Lorenzo.
Ebbene sì, la grande avventura della gravidanza sta per giungere al capolinea, come avrete letto nel ticker qui in alto mancano ormai pochi giorni alla nascita dell’erede di questo blog.
Io sono enorme, la pancia pesa, i reni ed i lombi urlano quasi ogni giorno, ma a parte questo non posso lamentarmi: ho passato una bella gravidanza, niente nausee, pochi dolori per tutti questi mesi, nessun inconveniente (ho rischiato il diabete gestazionale), e a parte una minaccia di parto pre-termine alla 33/34esima settimana appunto niente di che.
Quindi non posso che darvi la buona notizia che fra qualche giorno conoscerete il piccolo Lorenzo e finalmente vedremo che faccia ha, dato che qui siamo curiosissimi di guardarlo in viso.
Stay tuned!
Ti vogliamo bene, Sara.
E ti siamo vicinissimi in questo triste momento per te.
Ti abbracciamo fortissimo.
Non ci sono altre parole.
Max, Mony.
Un’emozione dopo l’altra alla mostra di De André al MAN di Nuoro, oggi.
Splendida giornata, la rifarei mille e mille volte.
Anche perché la mostra è multimediale e ci sarebbero volute tipo 12 o 24 ore per goderla tutta tutta, fra video, video-interviste, manoscritti di Faber, foto, quaderni autografi, diari, lettere, spiegazioni video di canzoni ed album…
Dopo la mostra pranzetto in una trattoria: abbiamo mangiato benissimo e speso relativamente poco.
Al ritorno ci ferma la polizia e i due polizoitti mi dicono, testuali parole: “Lei è gravida? Non deve mettere la cintura di sicurezza. E’ in evidente stato di gravidanza e può risultare pericolosissima per il suo stato. E poi comprime il pancione.”
Mi fido e la tolgo, restando un po’ incredula comunque.
Tanto non mi dava fastidio alcuno e ormai sono talmente abituata che mi sento quasi nuda, senza.
Torno a casa e cerco su google: cinture di sicurezza donne incinte.
Primo sito trovato: Polizia di Stato.
Leggo:
Donne incinte: cinture si o no?
Anche le donne incinte devono usare le cinture di sicurezza perché non solo non danneggiano il bambino ma riducono i rischi in caso di incidente.
![]()
Preparatissimi i poliziotti che ci hanno fermato, eh?
Oggi per la prima volta abbiamo “visto” i calcetti del nostro boy!
Ebbene sì, ho visto la pancia sollevarsi quasi inavvertitamente, e più volte di seguito.
Ed anche Max ha sentito con la mano i colpetti del nostro cucciolotto.
Che meraviglia!!!

Ebbene sì.
Siamo nella casa nuova.
Ancora con alcune “cosette” da fare, ma piano piano tutto sta andando al suo posto, ogni piccolo particolare che viene finito la rende più bella, più completa, più nostra.
Vedere le cose che abbiamo scelto sulla carta (piastrelle, cornici, pavimenti, placchette degli interruttori, porte, sanitari, colori delle stanze etc.) realizzate e lì, solo per noi, mi rende felicissima ed orgogliosissima!
Ora manca la ciliegina sulla torta: il nostro bimbo! E saremo la famiglia completa!