
Carino questo nuovo libro della Giunti Y, anche se devo essere sincera, non all’altezza degli altri letti finora, però c’è da ricordare che è un’opera prima, in effetti.
Bella l’idea della trama: quattro ragazzi organizzano attraverso una chat un viaggio della morte a tappe con meta finale la Death Valley dove meditano il proprio suicidio.
Owen è il personaggio narrante, poi ci sono Audrey, Jin-Ae e Frank.
Succederanno molte cose durante le tappe del viaggio, tappe che cambieranno anche durante il tragitto, alcune salteranno, altre si agguingeranno, si sveleranno segreti e i ragazzi si conosceranno meglio fra di loro.
Consigliato
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