

Uomini che odiano le donne, Stieg Larsson.
Ok, anche io mi sono fatta ammaliare da questo fenomeno librario e sono riuscita ad ottenerlo.
E me lo sono letto, anzi divorato, in poco tempo (relativamente dato il sonno che mi prende la notte prima di dormire).
Che dire se non magnifico?
Avevo visto il film qualche mese fa, e se possibile il libro è ancora più bello.
Lo so che per molti spesso il libro è sempre meglio perché è l’originale, o per via dei necessari adattamenti che un film tratto da un libro ha.
Però in questo caso in cui il film me lo sono davvero goduto e mi è piaciuto moltissimo, non posso negare che il libro sia meglio ma non per le motivazioni classiche.
Ma perché è veramente coinvolgente, e poi avendo visto il film con attori azzeccatissimi, mi sono goduta la lettura immaginandomi proprio quei volti visti nel film.
Il viscidume dell’avvocato Bjurman, la quasi anoressia de Lisbeth, l’energia e il piglio di Blomqvist, la pazzia folle di Martin Vanger.
No, non temo spoiler, poichè immagino che non ci sia più nessuno che non abbia letto il libro o visto quantomeno il film, che non si sia fatto trascinare dal fenomeno letterario del momento.
E se ancora ci fosse qualcuno che non ha letto il libro o visto il film, allora gli ordino immediatamente di andarselo a procurare, cosa aspettate?

Questo interessantissimo libro di Michael Pollan (in versione Young Adult) ci presenta quattro pasti, attraverso quattro catene alimentari diverse, illustrate in modo sapiente dall’autore, nonché provate di persona.
I 4 pasti sono derivanti dalle seguenti catene: industriale; industriale biologico; sostenibile locale (anche rinominata “oltre il biologico”) e fai-da-te (caccia, raccolta e coltivazione diretta).
Che dire: sicuramente non è un libro-denuncia, né tanto meno un libro di critiche, ma si limita ad esporre i fatti nudi e crudi, la realtà che circonda il cibo e tutta la filiera dal produttore al consumatore.
Il suo obiettivo non è assolutamente denigrare una catena o esaltarne un’altra comparandole, ma semplicemente renderci consapevoli di ciò che mangiamo.
Veramente ciò che crediamo di mangiare lo è?
Siamo sicuri che ci faccia bene una cosa piuttosto che un’altra?
O perlomeno che non ci faccia male?
Bene, Michael Pollan ci guida in un viaggio affascinante attraverso il cibo e la sua produzione, fino al consumatore, e scopriremo tutti i segreti dei nostri pasti.
Assolutamente consigliato.