Questo blog è spudoratamente pro Soru e contro Cappellacci e Berlusconi, non l’abbiamo mai nascosto.
A tutti i sardi (ed anche agli altri) che si trovassero a passare di qua consigliamo di cantare a squarciagola sulla melodia di Nanneddu Meu (quale sardo non la conosce?) questa versione:
Caru Nanneddu
su mundu est gai
a Berlusconi
su votu mai.Prima fit Pili
su copione
de su programma
carta carbone.Como ch’est custu
commertzialista
pro sos affarios
postos in listaL’ischimus totus
in Costa Turchese
est aisetende
a bi ponner pese.In sos intentos
de sas conchistas
at comporadu
fartzos sardistas.Nanneddu caru
tenelu a mente
e vota a Soru
pro presidente!
E per restare in tema, un duruduru scritto dall’isolano Bruno Tognolini:
“Guardate bene, sardi, guardate bene”
Duruduru (Tiritera) Elettorale
di Bruno TognoliniNoi siamo piccoli, noi siamo sardi
Piccoli uomini che fanno lunghi sguardi
Passano i secoli, con piccoli passi
Noi siamo piccoli però non siamo bassi
Non siamo bassi perché in cuore siamo scalzi
Non ci mettiamo né tacchi né rialzi
Noi stiamo zitti
Guardiamo il mare
Secoli fitti che si vedono arrivareArrivano dal mare
I soliti Baroni
Arrivano dal mare i Presidenti ed i Padroni
I sardi sono piccoli
I grandi sono fessi
I nomi son diversi ma i Baroni son gli stessi
Arriva da lontano per dirci chi votare
È un Barone
Non si riesce a moderare
I sardi sono arcaici
Con sopracciglia folte
Per farcelo capire lui ritorna nove volte
Cannoni di sorrisi
Granate di paroleSe siamo piccoli, però, perché ci vuole?
Se siamo piccoli, però, di che ha paura?Ha paura
Del mulo pelle scura
Ha paura
Dell’asino nascosto
Del cuore di quest’isola che sta in un altro posto
Di qualche spaccatura
Che sta nascendo altrove
Di qualche mulo che si sveglia e che si muove
Di qualche cosa che lo faccia moderare
Gli sappia fare guerra
Lo metta a piede in terra
Qualcosa che è lontana, che a Roma non si sente
Però quest’isola
È un altro continente…Noi siamo piccoli
Col pepe nelle vene
Noi siamo piccoli però guardiamo bene
Si va a votare
Da chi farci comandare
Però c’è un modo strano di rispondere ai comandi
Noi siamo piccoli
Ma abbiamo gli occhi grandiGuardate bene, sardi
Io guardo e miro
Guardate bene, sardi
Io guardo e speroSe si può fare
Un presidente nero
Si può fare anche un presidente vero.










