Questo post è molto “pesante”, sappiatelo.
Stamattina, finalmente, Eluana Englaro ha fatto il suo ultimo viaggio. Verso Udine, dove saranno espletate le procedure per il distacco del sondino naso-gastrico che la tiene in vita.
Se vita si può chiamare, quella fatta da Eluana negli ultimi 15 anni.
Questo blog non crede di innalzarsi a giudice, ma mi pare evidente che Eluana sia morta.
Morta già 15 anni fa, in quel maledetto incidente del 1997.
Lasciate andare Eluana in pace.
Lei, quando era in vita, diceva di non voler trovarsi nelle condizioni in cui invece è stata tenuta per ben 15 anni.
Nemmeno io lo vorrei, se mi dovesse mai accadere qualcosa del genere.
E vorrei che il mio volere, ora che credo di essere nel pieno delle mie facoltà mentali e capace di intendere e volere, venisse rispettato.
Tutti i miei cari lo sanno.
Ora lo sapete anche voi.












Neanche io vorrei trovarmi in quella situazione.
…
Io in questo momento credo che sia più che giusto lasciare andare Eluana. Ancora una volta posso parlare per cognizione di causa. Da luglio 2008, oltre che di malati terminali di cancro, mi occupo anche di persone in stato vegetativo persisente. Non è giusto prolungare le loro sofferenze, si perchè soffrono, e anche tantissimo. Miracoli, se così vogliamo chiamarli, non ne ho mai visti. Ho una bimba di 38 anni nelle stesse condizioni di Eluana, forse anche peggiori, e spesso nei suoi occhi, che si aprono senza volontà, spesso leggo dolore. La mamma la tiene ancorata a se,le grida quasi di non mollare, di “tornare” da lei. Egoismo puro. Solo ed esclusivamente egoismo. Ed è lo stesso per Eluana. Egoismo nell’opinione pubblica. Ipocrisia. Paura di chissà che tipo di ripercussioni divine nell’ammettere e nel chiedere libertà di morire per Eluana. Ognuno di noi nasce libero. In tutte le scelte… perchè non dovremmo essere liberi anche nella scelta di morire dignitosamente? Togliere il sng, o la Peg che sia, a “quell’angelo” non è eutanasia. E’ donarle una fine vita dignitosa… come credo che meriti.
@Du: E chi lo vorrebbe? Credo nemmeno quei signori che parlano tanto. Senza sapere.
@Barbara: Ti sei commossa? E’ una storia triste e ho voluto solo dire la mia piccola, umile opinione, anche se fa male.
@Sabrina: quanto sentimento leggo nelle tue parole. Grazie Sasà, ti voglio bene, lo sai.
è un argomento che mi tocca molto da vicino… e non riesco a capacitarmi… non poter scegliere un rifiuto delle cure, perchè di tale si tratta, non di eutanasia. Ho preso uno spunto per un post sul mio blog
passa se vuoi ho i commenti aperti a tutti