Si può morire di vergogna al supermercato oggi come oggi?
Per la precisione in coda alla cassa, una volta arrivato il proprio turno.
No, non sto parlando di taccheggio e timore di essere scoperti, ma di una cosa ben più normale e soprattutto ben più onesta.
Pagare quel che si è preso con la propria tesserina, ma non con la carta di credito, bensì con la famigerata “Social card”.

Perché, dovete sapere che ben oltre 1 su 3 di queste tesserine blu, tanto strombazzate dal nostro amato governo è vuota.
Sì avete capito bene, tu vai lì con la tua anonima social card, ti accingi a pagare e poi… ops… non c’è un centesimo, rimetti tutto a posto e vai a casa a testa bassa, alla faccia dell’anonimato, e forse resterai anche a pancia vuota.
Insomma, oltre al danno, la beffa.
Grazie Silvio.
Voglio proprio vedere cosa s’inventeranno per giustificare questa ennesima fregatura.
Che paraculi e facce toste!
Spunto preso da qui: grazie, Ghetto!
Finalmente posso spifferare le grandi novità in casa vadoalmax.it e non parlo del blog, ma proprio della casa fisica.
Bene, abbiamo venduto la casa dove abitiamo ora e abbiamo comprato casa nuova.
Ebbene sì, il mistero finalmente è svelato, non ne ho voluto parlare prima perché innnanzitutto non avevamo ancora concluso niente, e poi un po’ per scaramanzia, sai com’è.
Prima cosa: ci sposteremo da Riola Sardo ed andremo a Marrubiu, ridente cittadina a sud di Oristano (ora ne siamo a nord).
Seconda cosa: avremo una casa indipendente seppure a schiera, e non un appartamento come adesso, nessuno sopra, nessuno sotto.
Terza cosa: avremo due piani più una mansarda e non tutto su un piano.
Per ultimo, ma non per importanza: avremo un bel giardino-cortile sul retro per la piccola Dori e non solo per lei, cosa che desideravamo tanto tanto.
La caparra è data; ieri eravamo a scegliere pavimenti, rivestimenti murari, sanitari e porte interne.
Essendo la casa in costruzione, lo scegliere le cose che ci piacciono la rende ancora più mia, già mi immagino le stanze come le ho volute, e non vedo l’ora di andarci a vivere, anche se non se ne parla prima di aprile.
Le feste son finite, come già avrete constatato da soli, non c’è certo bisogno che ve lo dica io, l’Epifania se l’è tutte portate via e si ritorna al quotidiano.
Fortunatamente le mie, anzi nostre, feste non sono state poi così malvagie, anche se potevano andare meglio, ma non si può aver tutto subito dalla vita, no? quindi se chi s’accontenta gode, come di ce anche Liga, allora accontentiamoci, consolandoci almeno di aver passato una “fine” delle feste con i fiocchi!
Sì, perché la Befana 2009 in programma al comando provinciale dei vigili del fuoco di Oristano è stata proprio una bella festa: karaoke, balli di gruppo, palloncini, trombette ma soprattutto un mare di coriandoli!!! Mi ha fatto tornare un po’ bambina, ed effettivamente per come ero vestita mi mancavano solo le codette ai lati della testa che sembravo Pippi Calzelunghe!
Buon ri-comincio a tutti!!!!