Come i nostri affezionati lettori (quei 4 che ci seguono da tempo) sapranno, Vadoalmax è sensibile ai problemi del mondo dei nostri amici animali.
Soprattutto è fortemente attento al problema abbandono dei nostri amici cani (che avviene soprattutto d’estate) e, purtroppo qeust’ultimo ci ha oggi toccato da vicino, molto vicino.
Infatti proprio questo pomeriggio, freddo e piovoso per il mese di maggio, abbiamo trovato abbandonati dentro una scatola zuppa fradicia, tre splendidi cucciolotti a loro volta bagnati come pulcini: due femminucce e un maschietto.
Non abbiamo avuto cuore di lasciarli lì, nonostante fossero tre, ed abbiamo in prima istanza cercato un canile. Ma oggi è domenica ed è difficile, infatti l’unico che abbiamo trovato aveva chiuso mezz’ora prima.
Telefonato al responsabile ci ha detto che essendo il loro un canile a “pensione”, se li avessimo lasciati avremmo dovuto pagare la retta per il “soggiorno”, altrimenti avremmo dovuto rivolgerci alla A.S.L., ma le A.S.L. la domenica mica sono aperte!
Fatto sta che ce li siamo portati a casa, per ora, domani cercheremo una soluzione, anche perchè economicamente e “fisicamente” (nel senso di spazio in casa) noi non ce la facciamo a tenerli: non sappiamo quanto diventeranno grandi e non abbiamo un giardino. Non vogliamo farli soffrire ancora.
Domani metteremo un annuncio per trovare a queste piccole meraviglie una o più famiglie che si prendano cura di loro, quindi… stei tiuned!











brava monica…e bravo max…meno male che qualcuno che dimostra affetto verso gli animali esiste!
riporto qui sotto un articoletto tratto dal sito http://www.cittadellaspezia.com
“E’ spezzino il cacciatore sorpreso in un bosco di San Giorgio Piacentino, in provincia del centro emiliano, dopo aver legato un blocco di calcestruzzo intorno al collo del suo setter, e averlo lanciato in un laghetto.
“Fido” è annegato. Ma alcuni agenti del corpo forestale dello stato sono riusciti a identificare e denunciare lo spezzino, autore dell’insano gesto. Si tratta di un cacciatoredunque, abitudinario frequentatore dei bochi emiliani, l’accusa che pende su di lui è uccisione di animale. La pena prevista per questo reato varia da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 18 mesi di reclusione”
mi vergogno di essere spezzino quando leggo certe cose…
@Andrea: ed io mi vergogno di appartenere al genere umano, quando vedo e leggo certe cose!
Grazie, ma noi abbiamo fatto solo quello che ci dice il cuore. Non me la sentivo di lasciarli lì pensando che magari potevano morire di freddo e/o fame. Proprio no.
Questo pomeriggio speriamo di dargli una sistemazione, incrociamo le dita!
Sor Gustavo è un personaggio di mia invenzione, romano de Roma, che interviene su fatti di attualità e non per dire la sua in modo ironico.
In questa composizione fa “parlare” il suo cane per sensibilizzare l’attenzione sul problema dell’abbandono.
Guardame l’occhi (Sor Gustavo)
Nun t’ho mai combinato grossi guai,
solo de starte accanto me contento
e puro si potrei nun me lamento.
Per te darei la vita, n’ce lo sai.
Te seguo come ‘n’ombra ovunque vai,
mai ‘na vorta c’ho avuto un cedimento,
sempre fedele ar tuo comandamento
so’ stato er confidente dei tuoi lai.
Mò che purtroppo la vecchiaia avanza
sento d’avè bisogno de certezze
ar di là delle tante tue carezze.
Guardame l’occhi senza titubanza
e, a suggello de tanta fratellanza,
giurame che nun m’abbandonerai .
‘Sta preghiera sta tutta nel mio bau,
nun te confonne: mica ho detto miau!
ciao a tutti sn memy: pultroppo ci sn persone d’avvero senza cuore nn sanno quanto amore può dare un animale…
ma poi come fanno a lasciarli lì nn guardono i loro occhi tristi e innocenti??