E un’altra artista se ne va.
L’altro ieri a Cagliari è morta, all’età di 61 anni, Marisa Sannia forse non molto nota ai più, ma sicuramente una brava artista.
Io la ricordo quando, ancora bimba, ascoltavo con grande entusiasmo i dischi in vinile sul giradischi di papà.
Adoravo la canzone che cantava in quei 45 giri, li ascoltavo a ripetizione, non mi stancavo mai.
Ci sono cresciuta con quelle canzoni.
Aveva portato a Sanremo la famosissima “Casa bianca”, canzone di Don Backy che ascoltavo alla nausea.
Lei era sarda. Io non lo sapevo allora, lo scoprii solo più tardi.
Addio, Marisa.

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Premessa: questi sono pensieri miei e solo miei, non parlo a nome di mia moglie che sicuramente non mancherà di esprimersi anche lei.
MI SONO ROTTO I COGLIONI!!!
E’ mai possibile che la gente non capisca un cazzo? Come si fa a consegnare il paese in mano a berlusconi con tanto di vittoria netta!. Ora sono cazzi amari. Ma io non me la prenderò più con berlusconi e co. ma me la prendo con gli italiani, che evidentemente non vogliono cambiare un cazzo, agli italiani va tutto bene così, gli italiani vogliono la mafia, la camorra, i rifiuti per le strade, i condannati in parlamento, gli italiani hanno voglia di mettersi a novanta e sono contenti così!
Speravo in un voto di protesta, speravo di veder scendere quelle percentuali delle due coalizioni maggiori, proprio per lanciare un segnale, per far capire che volevamo un netto cambiamento, invece dopo che ci hanno massacrato negli ultimi governi cosa fa l’italiano? Fa il masochista! Negli ultimi anni l’ha preso troppe volte in culo, ed evidentemente gli è piaciuto!
Io mi vergogno ad essere italiano, mi vergogno di questo stato di merda e dei sui cittadini, da oggi comincerò a votare Sardigna Natzione, e fanculo l’italia e gli italiani.
Mi scusi Presidente
se arrivo all’impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia
(Io non mi sento italiano – Gaber)
L’importante non è chi ha vinto, ma chi esce sconfitto.
Non ha perso Veltroni, né la sinistra.
Ha perso la democrazia.
E la libertà.
Hanno perso gli italiani, tutti.
Ha perso l’italia.
Ritorno a parlare di dieta, che avevo tralasciato da un po’ di tempo, e non me n’ero nemmeno accorta.
Riprendiamo un po’ il filo del discorso lasciato: dieta iniziata a metà novembre circa, una quindicina di chili da perdere e tanta tanta speranza di riuscita e tanta volontà.
All’inizio della dieta pesavo kg. 66,7 (la sera prima non avevo cenato per via di un pranzo abbondante, il peso dei giorni precedenti era arrivato quasi ai 68 chili)
Ad oggi sono riuscita a calare 10 chili, il picco più basso l’ho avuto venerdì mattina: la bilancia segnava esattamente kg. 55,8
Una specie di miracolo: mi vedo meglio, mi sento più leggera, più vitale, riesco di nuovo ad indossare alcuni pantaloni che conservavo da tre anni ormai nell’armadio, in attesa del tanto desiderato calo di peso.
Sono felice e contenta del risultato ottenuto fino a qui, soprattutto perchè non ci speravo poi tanto quando ho intrapreso la dieta.
Continuo nel mio intento perchè vorrei arrivare almeno ai 50 kg, anche se devo dire che anche restare così non mi dispiacerebbe poi tanto, potrei anche accontentarmi però se scendo ancora è meglio
.
Aggiornerò prossimamente.
…e speriamo di non aver sprecato il voto.

Dalla domanda di una bambina al suo papà:
“Papa’ perche’ suoni sempre la musica per i grandi e mai per i bambini?”
Da questa domanda è nata una bella iniziativa: uno spettacolo multimediale per bambini, genitori e nonni che si chiama “Imparo a sognare”: è stato patrocinato dal comando provinciale dei VVFF di Oristano, dal Comune di Oristano e dal Comitato Provinciale di Oristano dell’Unicef.
Ieri sera alle 19:00 si è aperto il sipario del teatro “A.Garau” di Oristano ed è cominciato lo spettacolo.
Che posso dire?
E’ stato semplicemente meraviglioso, commovente, divertente (sì, allo stesso tempo) e soprattutto utile perchè il pubblico ha fatto delle offerte che saranno devolute all’Unicef per le pigotte, le famose bambole che adottate pagano un vaccino ad un bambino che non se lo potrebbe permettere.
Musica, immagini, marionette… un sogno!
Probabilmente ci saranno altre date in giro per la Sardegna, appena le sapremo le comunicheremo tramite il nostro blog.
Presto verranno anche messi in rete video dell’evento su youtube, anche questo lo segnaleremo.
Stay tuned!!!
E’ vero.
Non ho mai vinto nulla in questi contest della blogosfera, ma si sa, tentar non nuoce quindi ci riproviamo, e chissà che non sia la volta buona.
R’n'B Junk promuove un contest dove ci sono gustosi premi, che potete vedere in questa immagine:

Io partecipo, maggiori informazioni qui: R’n'B Junk
Ieri giornata campale in casa.
C’erano gli operai per montare il pannello solare termico.
Quello solo per l’acqua calda, per intenderci, purtroppo, ché l’altro tipo (fotovoltaico) costa tipo un paio di decine di migliaia di eurini belli!!!
E chi ce li ha? 
Invece quello per l’acqua calda è un pochino più abbordabile, nonostante la spesa sia comunque di 3/4 mila euro.
Ma con il contributo statale del 55% (restituito in tre anni sul 730) è fattibile.
La cosa più importante però è che noi avremmo un forte risparmio sulla bolletta elettrica, visto che usavamo il famigerato scaldabagno elettrico (aaaaaarghhhhh!!!!!) e anche un impatto decisamente inferiore sull’ambiente, cosa non indifferente.
Adesso ci vorranno due o tre giorni per far andare a regime il pannello, poi potremo definitivamente staccare la spina dello scaldabagno e mandarlo in pensione.
Altro vantaggio sarà la quantità d’acqua: 300 litri di adesso contro gli 80 di prima, non c’è paragone!!!
Almeno potremo riuscire a farci il bagno sia io che Max uno dopo l’altro, e non doverci arrangiare a farlo prima l’uno e dopo qualche ora l’altro.

Forse a molte di voi il nome non dirà molto, ma… se dico Lost?
Siete ancora in alto mare (notare la fine ironia… involontaria, peraltro)?
E se dico Sawyer?
Avete capito, lo so.
Oggi pubblico un altro bello ma stronzo (il personaggio, eh? non lui) che mi (ci) piace tanto!
Beccatevi questo wallpaper, signorine belle!!!
Spero vi piaccia

Bene, visto che l’invito è arrivato nientepopòdimeno che da una draghessa (si può dire draghessa?) in persona non posso esimermi dal fare anch’io questo meme corto e semplice.
Cosa bisogna fare? E’ presto detto:
Indicare il link di chi vi ha coinvolti (è lassù!);
Inserire il regolamento del gioco sul blog (eccolo qua!);
Citare sei cose che vi piace fare (mi accingo a farlo);
Coinvolgere altre sei persone (tirerò fuori qualcuno…);
Comunicare l’invito sul loro blog (su questo, passo).
1. Mi piace leggere prima di dormire, mi concilia il sonno, oltretutto;
2. Mi piace mangiare (e qui sembra strano come stia riuscendo a dimagrire);
3. Adoro le coccole, baci, abbracci, sempre e comunque;
4. Mi piace decisamente dormire;
5. Mi piace passeggiare sulla spiaggia in tutte le stagioni, anche d’inverno, e respirare l’aria di mare;
6. Adoro cantare, che sia sotto la doccia, mentre pulisco, stendo i panni o lavo i piatti.
Ed ora vediamo… chi tiro fuori dal cilindro?
La mia cognatina, ovviamente, le due amichette Barbara e Francesca (vale per due persone), l’altro titolare di questo blog non può esimersi, la Nani (sempre se mi legge) e direi la Perlina (sempre che non l’abbia già fatto).
La Vicky la metto di riserva se qualcuno dei sei l’avesse già fatto.