E un’altra artista se ne va.
L’altro ieri a Cagliari è morta, all’età di 61 anni, Marisa Sannia forse non molto nota ai più, ma sicuramente una brava artista.
Io la ricordo quando, ancora bimba, ascoltavo con grande entusiasmo i dischi in vinile sul giradischi di papà.
Adoravo la canzone che cantava in quei 45 giri, li ascoltavo a ripetizione, non mi stancavo mai.
Ci sono cresciuta con quelle canzoni.
Aveva portato a Sanremo la famosissima “Casa bianca”, canzone di Don Backy che ascoltavo alla nausea.
Lei era sarda. Io non lo sapevo allora, lo scoprii solo più tardi.
Addio, Marisa.

“Casa bianca”
Don Backy
C’è una casa bianca che
io mai più la scorderò
mi rimane dentro il cuore
come la mia gioventù.
era tanto tempo fa
ero bimba e di dolore
io piangevo nel mio cuore
non volevo entrare la.
Tutti i bimbi come te
hanno qualche cosa che
di terror li fa tremare
e non sanno che cos’è.
Quella casa bianca che
non vorrebbero lasciare
è la loro gioventù
che mai più ritornerà.
Tutti i bimbi come te
hanno qualche cosa che
di terror li fa tremare
e non sanno che cos’è.
Quella casa bianca che
più mai più io scorderò
mi rimane dentro il cuor
con la mia gioventù
che mai più ritornerà.











Gran bel carré, la frangia è di un’attualità sconcertante!
Trop glamour.
(mo’ chiedo a Bella Chiappona di cantarmi qualcosina…)