C’è qualcuno che ha già deciso
che vuol toglierti il sorriso
cancellare la tua libertà
ti vorrà dentro al sistema
produci compra e poi consuma
niente persone ma solo numeri
ma tu sei sempre te stesso
e non cambi mai
tu lo sai agisci adesso
sempre in strada e vaipugni chiusi vedrai
tanti pugni chiusi uniti insieme a noi
pugni chiusi vedrai
pugni chiusi e poi qualcosa cambierà cambieràqualunquisti più che normali
parassiti intellettuali
trasgressivi ma figli di papà
sono squallide invenzioni:
razze soldi e religioni
così divisi non si vince mai
ma tu sei sempre te stesso
e non cambi mai
tu lo sai agisci adesso
sempre in strada e vaipugni chiusi vedrai
tanti pugni chiusi uniti insieme a noi
pugni chiusi vedrai
pugni chiusi e poi qualcosa cambierà
cambieràcome un fiore che dal cemento
cresce in fretta è un po’ violento
dai colore al grigio di città
c’è un’immagine preparata
c’è una moda che va comprata
ma il tuo stile non si venderà
e tu sei sempre te stesso
e non cambi mai
tu lo sai agisci adesso
sempre in strada e vaipugni chiusi vedrai
tanti pugni chiusi uniti insieme a noi
pugni chiusi vedrai, pugni chiusi e poi qualcosa cambierà
pugni chiusi vedrai
tanti pugni chiusi uniti insieme a noi
pugni chiusi vedrai
pugni chiusi e poi qualcosa cambierà cambierà
Statuto, Pugni Chiusi











Voglio anche la musica di queste parole!
Quanta verità in questo testo. E quanta rabbia per una situazione che non può cambiare. Per un’Italia favolosa ricca e meravigliosa così mal gestita e “violentata”

Max… ehm ehm… come mai in Amarok abbiamo due canzoni “Pugni chiusi” degli Statuto ma sono diverse????
Una è nell’album “Canzonissime”, l’altra ne “Le strade di Torino” (cd2)…
Dovresti chiederlo agli Statuto