So che ti devo scuse, molte scuse.
So anche che ancora non sono capace di dirtela in faccia, guardandoti negli occhi, quella parolina piccola piccola, che non ci vuole niente a dire.
Ma che io ancora non ho imparato.
E mi dispiace, perché penso che prima o poi il vaso sarà troppo pieno anche per te.
Con le mie gocce, infatti, aggiunte poco a poco, sto riempiendo il vaso della tua infinita pazienza, e so che prima o poi non sarà più infinita.
O lo temo. E’ lo stesso.
Per questo ti chiedo SCUSA.
Scusa per tutte le cazzate che faccio.
Scusa per tutte le volte che non ti parlo.
Scusa quando sono arrabbiata per conto mio e ci passi tu.
Scusa quando sto zitta e non apro bocca, e non ti dico cos’è che non va.
Scusa per quando piango senza un apparente motivo.
Scusa quando ti metto il muso.
Scusa per come sono.
E sappi che ogni volta che piango e ti abbraccio forte e ti guardo negli occhi, quello è il mio modo di chiederti scusa.
Mi impegnerò per imparare a dirtelo con la bocca e non con gli occhi.
Scusa per quando non ti chiedo scusa a voce.
Ieri abbiamo visto il film World Trade Center, di Oliver Stone, un film davvero molto bello.
Non aspettatevi una ricostruzione dei fatti, perchè il film non si cura della cronaca dell’attentato, per quello vi rimando a Fahrenheit 9/11 di Michael Moore e al suo seguito Fahrenheit 9/11½ in uscita all’inizio del 2008, ma è incentrato sulle vicende di due soccorritori rimasti sepolti sotto le macerie.
Un film drammatico e commovente che pone l’accento sul coraggio dei soccorritori e sulla sfortunata fine di tante vittime innocenti, tralasciando del tutto gli aspetti politici della vicenda.
Un film che mi ha fatto sentire davvero orgoglioso di lavorare per i vigili del fuoco, persone normali, comuni, anche nel lavoro di tutti i giorni, ma che quando c’è bisogno diventano degli eroi veri, rischiando la propria vita pur di salvare quella degli altri. E questo accade in tutto il mondo, a partire dai vigili del fuoco americani, che in tanti hanno perso la vita nel cercare di soccorrere le persone nelle torri gemelle, a quelli italiani, che nonostante le tante carenze danno sempre e comunque il massimo per gli altri, eroi che guadagnano 1.200 euro al mese (quando va bene) ma che in umanità e solidarietà non hanno prezzo.
E’ un onore lavorare per voi.
Non voglio cambiare il mondo, lascio che le canzoni che scrivo esprimano le mie sensazioni e i miei sentimenti. Per me la felicità è la cosa più importante e se sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori e tutte le scuse sono da imputare solo a me. Mi piace pensare di essere stato solo me stesso e ora voglio soltanto avere la maggior quantità possibile di gioia e serenità, e immagazzinare quanta più vita riesco, per tutto il poco tempo che mi resta da vivere.
Freddie Mercury
Qualche giorno fa è stato il 16° anniversario della sua morte, questo vuole solo essere un ricordo per l’ultimo immortale.

No, no! Non preoccupatevi, non è niente di grave!
E’ solo che.. ecco sì, beh… si avvicina Natale (sigh! sob!) e si rifà vivo il solito dilemma: cosa regalare al parentado?
A quelli che hanno già tutto.
A quelli che non puoi fargli il regalo dell’anno scorso, magari perché già gliel’hai fatto simile anche l’anno precedente.
A quelli che vuoi regalare cose utili, ma poi anche di quelle se ne ritrovano centomila.
A quelli che regalare cose inutili non mi sembra il caso, soprattutto soprammobili raccoglipolvere.
A quelli che hai regalato un libro anche al compleanno e non è molto distante dal Natale.
Insomma, cosa fare di nuovo e poco dispendioso (soprattutto) ?
Regalo per papà e mamma, volendo anche uno in due;
regalo per i suoceri (idem come sopra);
regalo per cognata;
regalo per nonno (che ai nonni poi non si sa mai cosa regalare, a parte calze, ciabatte o cravatte che ne ha gli armadi pieni);
regalo per cugine e cugini vari;
regalo per zie;
ma soprattutto regalo per maritino.
Insomma, avanti le idee, aiutatemi un po’ voi, o lettori fedeli.
Consigliatemi qualcosa, che ho da fare tipo una ventina di regali.
P.s.: ieri ed oggi la bilancia segnava kg. 64,9 e 64,8 ghghghghgh!!!!!
Ecco qua come promesso l’aggiornamento sulla dieta.
(più che altro lo faccio per me, così mi ricordo di quanto devo scendere ancora!
)
Mi stavo un po’ deprimendo perché ogni giorno la bilancia pesava sempre e solo circa 66 kg, etto più, etto meno.
Poi sabato (e domenica ed oggi, ovvio) la sorpresa: kg. 65,5!!!!
Evvaiiiiii!!!!!!
Non è un grandissimo risultato, ma era da un pezzo che non vedevo più il numero 65 su quella bilancia…
Quindi, forza e coraggio!!! Ce la posso fare!
Prendo direttamente del blog di Aries la catena odierna.
“Le 5 cose dalle quali mi lascerei volentieri corrompere” (esclusi sesso e denaro, of course).
Andiamo ad incominciare:
1. Cioccolata, una marea di cioccolata fondente sempre a mia disposizione. E fornitura a vita di gelato. Ma solo nei gusti che piacciono a me: stracciatella, cioccolato, malaga…
2. Massaggi, su tutto il corpo, ogni qualvolta ne sento il bisogno…
3. Libri, una montagna di libri tutti per me.
4. Un viaggio in tutti i paesi del mondo dei cinque continenti: America, Africa, Asia, Europa, Oceania ed anche Artide ed Antartide.
5. Film in quantità, caterve di dvd, una videoteca tipo di 4/5 stanze.
Può bastare? In fondo basta così poco…
Chiunque passi di qua si senta libero di fare la catena, se vuole.
Tanto anche voi siete corrompibili…
Edit 26 novembre: edito perché ne avevo scordato uno!
Trovato sul blogghino di Gds, vi posto un giochino stupidino se vogliamo, ma divertente.
Eccolo:
1) Scegli il mese in cui sei nato/a:
Gennaio: ho preso a calci
Febbraio: ho amato
Marzo: ho fumato
Aprile: ho baciato
Maggio: ho strozzato
Giugno: ho assassinato
Luglio: ho ballato la Macarena con
Agosto: ho pranzato con
Settembre: ho ballato con
Ottobre: ho cantato a
Novembre: ho urlato a
Dicembre: sono scappato/a da
2) Scegli il giorno (numero) in cui sei nato/a:
1 un pazzo
2 un mostro
3 un telefono
4 una forchetta
5 un Messicano
6 un gangster
7 il mio cellulare
8 il mio cane
9 il fidanzato della mia migliore amica
10 il mio vicino di casa
11 il/la mio/a prof di scienze
12 una banana
13 un gatto
14 un pelouche
15 una capra
16 un sottaceto
17 tua madre
18 un cucchiaio
19 me stesso/a
20 una mazza da baseball
21 un ninja
22 Chuck Norris
23 un coltello
24 uno scoiattolo
25 un calciatore
26 mia sorella
27 mio fratello
28 un iPod
29 un pennarello indelebile
30 un lama
31 uno sfollato
3) Scegli il colore della maglia/maglietta che indossi:
Bianco: perchè vado forte così
Nero: perchè è così che trascorro il tempo
Rosa: perchè NON sono omosessuale
Rosso: perchè me l’hanno detto le voci che sento
Blu: perchè sono sexy e faccio quello che mi pare
Verde: perchè mi odio
Viola: perchè sono forte
Grigio: perchè ero ubriaco/a
Giallo: perchè qualcuno mi ha offerto 1,000,000 di Euro
Arancio: perchè odio la mia famiglia
Marrone: perchè ero fatto
Altro: perchè sono un ninja
Nessuno: perchè non so controllarmi
Ora scrivete la frase risultante, che per me è:
“Ho pranzato con il fidanzato della mia migliore amica perché sono forte”
Mah…
Se volete, liberi di farlo.
P.s.: poi m’incatenerò al post di Aries, presto.
E’ ffemmene
” ‘E ffemmene so’ comm’e stelle
Si te pierde l’he ‘a guardà
Ce ne stanno a mille a mille
Peccerelle, so’ scintille
Ca pazzeano mmiezo ‘o ffuoco
E pircio’ n’ ‘e ppuo’ acchiappa’
Si ll’affierre ‘e ffaie stutà
Lass’ e stà lass e vulà
P te cuoce, te faje male
E cù cchi t’à vu piglià ?
Si sapisse comm’è bello
A vedè sti lampetelle
Ca se specchiano int’all’uocchie
e cchi e ssape accarezzà
una è lloro è ‘a stella mia
pecché quanno ‘a notte è scura
e stu core s’appaura
pare comme si ‘a sentesse
che me dice;” Aize ‘a capa, siente addore ?
Guarda ‘ncielo e staje sicuro,
tanto io stongo sempe ccà ! “
(V.Salemme)
Colonna sonora di “Ho visto le stelle” di V.Salemme.
(P.s.: questa recensione non gli rende giustizia, imho!)
Oggi una mia cara amica di blog si laurea.
Non so se in questo momento stia fremendo nell’attesa imminente o se abbia già concluso la discussione oppure se stia aspettando questo pomeriggio.
Ma io voglio comunque mandarle le mie più sincere congratulazioni ed i miei più sinceri auguri per il nuovo cammino che l’aspetta.
Sia esso lavoro, dottorato o ricerca.
Io non ho preso una laurea e non so cosa si provi esattamente: se la stessa strizza/emozione dell’esame di maturità o cos’altro.
So solo che è un traguardo molto importante, ma credo ci si arrivi con la serenità e sicurezza che contraddistingue un adulto rispetto ad un adolescente alle prese con la maturità.
In ogni caso l’emozione c’è sempre e, chi più chi meno, la sentono tutti i laureandi.
Quindi rinnovando il mio “In bocca al lupo” faccio il tifo per Monica M.
