Sottotitolo: “Dio li fa, Blixxxa li accoppia!!!”
Avrete sicuramente visto un nuovo bannerino qui a lato del nostro blog: è il bannerino di Couples, il nuovo “reality(blog)show” a cui partecipo nelle vesti di Veronica Lario”, già per poter veramente scoprire, finalmente una volta per tutte, la verità su quel mandrillo di mio marito!!!
Al link potrete leggere il regolamento e, visto che ancora c’è qualche posticino da occupare, qualche coppia da formare, perché non ci fate un salto? Chissà che non riusciate a partecipare anche voi!!!
Fatemi un “in bocca al lupo!!!”! E speriamo bene!!!
A proposito, non c’entra niente ma guardate qua:

Grazie a Lloogg, passatomi gentilmente da Duhangst, posso finalmente fare anch’io la classifica delle chiavi di ricerca più strane che portano dritte dritte al nostro blog, un po’ come fanno i bloggers di splinder!
Per adesso, visto che ce l’ho in funzione da pochi giorni e ancora non avevo capito bene cosa dovevo fare per vedere magicamente quante visite ricevevo e da chi (ma soprattutto come arrivavano da me) non sono molte, ma alcune sono già parecchio strane!
Di seguito le migliori:
da Alice: poesie per il mio principe
-bella mia, non posso aiutarti, io il principe l’ho già trovato!
da Google: critiche su padre nostro-oro
-perché devi criticarla, scusa???
da Google: testo eros ti vedo tornare è la vita mia
-ehm, non era esattamente così, ma…
da Google: le donne e le loro cose divertenti
-maschilista!!!
da Google: innocenti evasioni costanzo show
-questa non l’ho capita… 
da Google: cosa succede nel 2050
-bello/a mio/a… a saperlo prima…
da Google: un augurio di compleaano
-è il compleanno del tuo “ano”, per caso?
da MSN: pareri su dicaprio
-bambolotto!!!
da Google: film da guardare ora sul internet
-mah, non saprei…
Update:
da Google: passatempi sesso
-beh, almeno è meglio di tanti altri dannosi…
da Google: ciupa in SARDO
-… non si può dire, impertinente!
Vadoalmax è un blog leggero, spesso intimo, personale, ma ama anche schierarsi per le cose che ritiene giuste, e abbraccia volentieri campagne come questa.
(Ringrazio Monica M. per avermi dato spunto con il suo post odierno.)
Torno sull’argomento che fu già da me trattato qualche mese fa, ma allora il mio blog non aveva tanti lettori e commentatori e non mi dispiace ri-scriverne per farne partecipe molte più persone, far così un miglior passaparola, un divulgarsi più ampio.
Parliamo di anoressia.

Questa foto è l’immagine ufficiale (insieme ad un’altra, altrettanto tremenda) della nuova campagna shock di Toscani contro l’anoressia.
I giornali mettono titoloni “Toscani torna a far discutere”, “Campagna shock!”.
Definirla shock è un tantinello esagerato. Io trovo Shock che alcune ragazze si riducano così! Che ancora esista questo problema! che ancora le ragazzine (quella nella foto è una trentenne) pensino che “magro è bello!-a qualunque costo, aggiungo io-.
Sì, ok, non è bello essere ciccione, obese, ma come per tutte le cose “la virtù sta nel mezzo”, e demonizzare un estremo per poi ritrovarsi all’esatto opposto non mi sembra gran cosa!
Non mi piacciono i media che mostrano le sfilate d’alta moda con modelle longilinee e scheletriche che si reggono a malapena su tacchi vertiginosi e che hanno le gambe e la vita più fini dei tacchi su cui camminano, anzi ciondolano (per me quel camminare non è sexy!), questa continua ricerca del sempre più magro: per me è giusto che la donna sia proporzionata. Che abbia le curve al punto giusto!
Io sono sempre stata una taglia 42-44, ma non sono mai stata secca, nel senso che avevo (grazie anche ad anni di ginnastica e danza, ed anche al patrimono genetico) seno generoso, vita non da vespa, curve morbide, gambe benfatte (è l’unica cosa di cui sia sempre andata fiera) ed anche un po’ di pancetta (sempre avuta). Il mio pesoforma è sempre stato 48-50 kg su 1,55 di altezza. Non dico queste cose per vantarmi, ma per dire che si sta bene anche dentro un corpo che non sia scheletrico.
Queste sono due mie foto dell’estate 2004:

P.s.: quanto vorrei tornare così… sigh sigh!
Ieri sera siamo usciti ad Oristano.
Doveva esserci la prima serata Cosplay di Oristano, potevamo perdercela?
Nooo!!!
L’evento era programmato per le sette, ed alle otto ancora non iniziavano. Stavamo perdendo le speranze quando finalmente hanno iniziato con la sfilata dei cosplayers.
Il presentatore interpretava “Hiroshi”, il mitico pilota di “Jeeg, robot d’acciaio”.
Ops, dimenticavo di dire cosa sono i cosplay per chi non lo sapesse. Praticamente (anche se dubito che i miei lettori non sappiano cos’è, ma questo è un blog serio e le cose le facciamo a modino, oh!) è un evento in cui persone appassionate interpretano i personaggi di cartoni animati, anime, manga, fumetti indossandone i costumi e calandosi nel personaggio il più possibile.
Detto questo, andiamo avanti.
Il primo concorrente era “Magica Emy” poi ce n’erano che non conoscevo, e di mitici degli anni della nostra infanzia, a parte Hiroshi, non se ne vedevano. Hanno cominciato a sfilare il gruppo di Naruto, il gruppo delle Sailor Moon, c’erano super Mario e Luigi di Mario Bros, Actarus, e poi è uscito lui, il solo, l’unico, il mitico, l’inimitabile…. Grande Mazinga!!!
Meraviglioso, splendido!
Guardate e godete con me!!!

Siamo poi andati a mangiarci una pizza con alcuni amici e al ritorno abbiamo assistito alla premiazione dei migliori costumi, miglior interpretazione, premio simpatia, ecc…
La serata è finita col karaoke delle canzoni dei cartoni animati, ovviamente!
E io e maritino che cantavamo sotto il palco a squarciagola! Ci siamo divertiti un mondo!!!
In questi giorni sto leggendo libri a tempo di record.
L’ultimo l’ho iniziato ieri mattina e mi mancano poco più di 50 pagine per finirlo, su 290 circa!
Niente male, no? 
Sono andata avanti con il ciclo di Shannara di Terry Brooks.
E sono arrivata a leggere i nuovi libri, continuo naturale dell’ultima quadrilogia.
Ho iniziato la trilogia del “Viaggio della Jerle Shannara”, ambientato circa 100 anni dopo l’ultimo libro della quadrilogia precedente. Sto leggendo già il secondo libro “Il labirinto”.

Avevo intenzione di leggerla, quasta nuova trilogia (scritta oltretutto molti anni dopo i primi libri di questo ciclo), perché mi pare giusto continuare una lettura e portarla fino in fondo, quando si tratta di cicli e saghe.
Ho sentito parecchi pareri negativi su questi ultimi libri scritti da Terry: molti dicono che non sono assolutamente all’altezza dei libri precedenti.
A me invece è piaciuto, lo trovo avvincente, per alcuni elementi simile agli altri nelle descrizioni, e per altri invece diverso nella caratterizzazione di alcuni personaggi. Una differenza che ho notato è che mentre gli altri sono misteriosi, descrivono i personaggi cattivi come cupi, terrificanti, le battaglie tremende ma alla fine i buoni si salvavano più o meno acciaccati (a parte quando un personaggio perde un braccio) ma in linea di massima quasi illesi.
Il secondo libro di questa nuova trilogia, invece, l’ho trovato un tantino più macabro (niente di che, eh?), e forse un po’ più verosimile.
Fattosta che mi è piaciuto e non vedo l’ora di finirlo per potermi gustare il terzo e poi cominciare la trilogia successiva, quella del “Druido supremo”.
Come per gli altri, consiglio vivamente la lettura di questi libri. Valgono veramente la pena!
Oggi, così come ieri, maritino non è a lavoro, o meglio non è alla solita sede del suo lavoro, perché doveva seguire un corso e quindi è a Cagliari e sprovvisto di internet. Non mi è successo molto in questi giorni, e lui non può scrivere i post.
Ed eccomi qui a partecipare ad un altro contest per vincere ricchi premi!!! (certo con la sfiga che mi porto appresso…)
Già, perché ho scoperto leggendo i miei blog-amici che Salvatore Aranzulla ha ideato con Youbuy.it un contest.
Partecipano tutti quelli che parleranno nbel proprio blog del contest in questione e metteranno la foto per corredare il post:

Beh, chi vorrà partecipare dovrà fare altrettanto, quindi se lo fate in bocca al lupo!!!
Grazie a Sky, come già ho avuto modo di dire, mi sto facendo abbuffate di films. Quasi ogni giorno.
Ieri non ha fatto eccezione.
Ho visto, finalmente dopo anni che cercavo di vederlo, “Mi chiamo Sam”.
Non sto qui a dilungarmi sulla trama, sono sicura che tutti l’abbiano visto, probabilmente io ero rimasta l’unica a non averlo ancora visto.
Diciamocelo, io sono masochista.
Sì, perché amo alla follia i film drammatici/sentimentali che fannno piangere.
Li cerco, li bramo. E questo non ha fatto eccezione. Anzi, sì.
Ho pianto dall’inizio alla fine. Piango spesso per i film, ma le scene che fanno piangere solitamente sono una, al massimo due.
Questo no. E’ un continuum. Una scena dopo l’altra.
A parte la parte magistralmente interpretata da Sean Penn (e a parte Dakota Fanning, che ho odiato ne “La guerra dei mondi” di cui ho già ampiamente parlato in un altro post) la storia merita davvero tanto, ha una colonna sonora a dir poco splendida, insomma è un film da non perdere assolutamente! Ve lo consiglio caldamente, se non l’avete ancora visto, fatelo subito, cosa aspettate?

Eccomi che prendo al volo un meme fatto già da parecchi miei blog-amici.
Si tratta di spiattellare le 8 cose che non ho mai detto (qui sul blog), insomma 8 cose di me di cui non ho mai parlato.
E qui la vedo dura, perché ho già spifferato parecchie cose di me!
Cominciamo va!!!
1 – Da piccola ho dato fuoco al portarotoli della cucina, sapete quei bei portarotoli di legno? Ecco, io volevo bruciare un foglio di scottex e strapparlo via ancora bello fiammeggiante, per poi spegnerlo (non chiedetemi come, non saprei rispondervi) con tutta calma e quello che fa? Con una vampata che neanche con la benzina prende fuoco prepotentemente, e comincia a bruciare anche tutto ciò che c’è intorno… risultato… mamma, che era in bagno, che corre come una pazza coi pantaloni ancora calati per spegnere il principio d’incendio… 
2 – sempre da bambina, avevo i reni deboli, molto deboli, così deboli che se ridevo troppo mi scappava, e non c’era niente che tenesse… 
3 – ho dato il mio primo bacio (sulla guancia), o era ricevuto?, ad un bambino della mia classe elementare che mi piaceva, e mi regalò anche una collanina che conservo ancora gelosamente…
4 – il mio primo “vero” bacio l’ho dato a 18 anni meno un mese…
5 – a 14 anni (o giù di lì) non mi si poteva guardare: d’estate andavo in bicicletta ai campetti con pinza floreale in testa extralarge, maglietta manica corta/spallina qualsiasi colore, pinocchietti neri lucidi sopra al ginocchio con barra laterale fuxia o giallo fosforescente a scelta e sandali (quelli elegantini che si mettevano da ragazzine) dio che orrore!!!!
6 – ho cantato in un coro (ormai scioltosi, si chiamava “blue diesis chorus”) di sole ragazze, musica leggera ri-arrangiata dal nostro maestro.
7 – ho avuto i capelli lunghissimi da bimba, quasi al sedere, e ho avuto i capelli rasati a zero, nel 2002/2003.

8 – ero iscritta all’università, lingue e letterature straniere, nel lontano ‘95 ma ho mollato al secondo anno accademico. Nessun esame dato.
Ecco le 8 cose su di me di cui non ho mai parlato, e le vostre, quali sono?
Ed anche questo week se n’è andato con gli ultimi giorni buoni per andare al mare (o forse no?) e con i lavori in casa (vedi i bastoni del post precedente) finiti, per ora!

Anche questi tre giorni sono stati all’insegna dell’ozio e dei film, ne abbiamo visto tre solo ieri!
Ma la novità che mi è balzata agli occhi in campo cinematografico è il nuovo film della Guzzanti. S’intitola “Le ragioni dell’aragosta” e vorrei tanto vederlo. E’ stato girato interamente a “Su pallosu”, località marina dell’oristanese praticamente a meno di mezz’ora da casa mia…

(cliccare per ingrandire)
Inutile dire che io adoro la Guzzanti, oltretutto, quindi spero che passino presto quei tre/quattro mesetti per potermelo gustare su Sky!!!
L’altro giorno ho voluto vedere (mi sono alzata prima delle otto, per vederlo!!!) un film di un regista sardo: “Ballo a tre passi” di Salvatore Mereu, anch’esso girato interamente in Sardegna, ma sinceramente non l’ho capito proprio bene! Doveva essere una metafora della vita attraverso le vicende rispettivamente di un gruppo di bambini, un pastore, una suora ed un vecchio, ma io non ho capito il messaggio voluto dare dal regista!

Ooooohhhh!!!! Era ora!
Finalmente son riuscita ad appendere le tende che da un annetto stavano nel mio armadio in attesa dei bastoni!!!
Ieri sera, grazie ad un regalo di compleanno arrivato un po’ in ritardo (solo qualche settimana, eh?
) e avendo aspettato l’occasione giusta, vuoi per il tempo, vuoi perché ogni volta non trovavo quelli giusti per me, siamo usciti a comprare i bastoni per le tende per il soggiorno e per la mia camera da letto.
Un altro pezzettino di casa che va a posto!
Dopo aver ricevuto in regalo l’attaccapanni per l’ingresso, anche se il mio ancora “ingresso” non lo si può definire, ma ci stiamo lavorando, ho preso i bastoni che volevo io, e la fortuna mi ha assistito! Li ho trovati tutti e tre, del colore che volevo, con i pomelli che volevo, e ho speso meno di quello che avevo preventivato: cosa posso volere di più?
Sono contenta! E ora che ho appeso le tende, ancora mi fa strano vederle lì… non ero abituata!!!
Ah, e nell’occasione, avendo ricevuto un volantino di un famoso negozio di scarpe con sconti interessanti anche sui nuovi arrivi, ho deciso di comprare (con la mia paghetta) un paio di ballerine, visto che quotidianamente vado in giro (d’autunno ed inverno) con le mie fidate scarpette da tennis, ma non ne potevo più! Mi serviva una scarpetta da mettere sui jeans, ma anche su un pantalone meno sportivo!
Update 17-09-2007. Ecco le foto delle tende e dei bastoni:
Il particolare dei bastoni (tutt’e tre uguali) e le tende in soggiorno, blu

la tenda in camera, bianca e il particolare delle tende (tutte uguali)
