Stimo Marco Travaglio. Lo stimo perchè dice la verità. Indaga, scopre, domanda e poi scrive. Verità scomode, su tutto e su tutti. Non guarda in faccia a nessuno, se una persona cosiddetta “importante” o, per meglio dire, che riveste cariche importanti sbaglia e clamorosamente, lui denuncia la cosa. Non ha paura di dire la verità, lui.
E’ un giornalista come penso ce ne siano ancora pochi in Italia. In questa Italietta fatta di veline, furbetti e furboni, di evasori, di ladri e chi più ne ha più ne metta.
Dove vince chi ha i soldi, tanti soldi. Dove a rimetterci sono solo gli onesti cittadini.
Vanno avanti in tutti i campi quelli raccomandati, quelli che hanno dato la bustarella. O qualcos’altro.
Adesso sto nuovo fenomeno di Corona & Co., che a me fanno solo venire il voltastomaco. Si parla di intercettazioni che scoprono ricatti, maneggi, persone che si “vantano”di fare cose moralmente sbagliate. Marco Travaglio ha detto la sua anche questa volta. Potete leggere il suo articolo, altamente illuminante, secondo me. Soprattutto il titolo: “Il grande Porcello”.











