Sta arrivando un bebè! ^__^

L'abbiamo detto a marzo 2007 Pag 2 di 5



24marQuando si dice l’età

Ieri sera parlando con maritino, andando a portar fuori la spazzatura (un martedì a settimana ritirano plastica o carta a turno).

Io: “La settimana prostica* ritirano la plassima, vero?”
Maritino: “….”

Mi starò rincoglionendo o no?

*Prostica=incrocio fra prossima e plastica

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22marNo comment…

Mah…
Servono parole?

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22marTroy

“Cantami, o diva, del Pelìde Achille
l’ira funesta che infiniti addusse…”

Eh già, ieri sera mi son vista con gusto Troy, che avevo già visto ma, purtroppo, mi era saltato il finale, per motivi che non mi dilungherò a spiegare.
Un chiarimento doveroso: io della storia me ne son sempre fregata altamente. Fin dalle elementari: tutte quelle date da ricordare (eh sì che da piccola avevo anche una memoria formidabile, che ormai ho perso, ma questa è un’altra storia), tutti quegli avvenimenti, non mi andavano proprio giù. E l’antipatia reciproca è andata avanti per tutti i miei anni scolastici.
Però, quando la vedo nei film, allora la storia cambia aspetto, diventa affascinante per me, strano a dirsi, eh?
E mi interesso, e la capisco, e la imparo.
Tutti i prof. e le prof. della mia carriera scolastica avrebbero dovuto farmela imparare coi film. Almeno avrei avuto voti più alti del mio scarno 4 con cui son stata ammessa all’esame di maturità (azz, un mio scheletro nell’armadio è scivolato fuori, torna dentro…)
Dicevo, così mi sono appassionata alla storia, ma solo in celluloide, sia chiaro.
E ieri ero lì che commentavo le scene del film. Più per capire io il ruolo dei vari personaggi nella storia e scoprire chi era questo o quello che per altro.
E questo è quello che ho capito io: Paride, figlio di Priamo e fratello di Ettore (sposato con Andromaca) rapisce Elena (la famosa Elena di Troia) moglie di Menelao, fratello di Agamennone. Questi due fratelli, che avevano appena siglato la pace fra Sparta e Troia appunto, s’inalberano un tantino, Menelao per il suo onore e Agamennone perchè già gli stava antipatica la città di Troia da un pezzo (perchè non riusciva a conquistarla), quindi radunano tutti i re e gli eroi disponibili (tra cui anche Achille ed Ulisse) e muovono guerra a Troia.
Achille, il più grande guerriero del mondo di allora, non sta dalla parte di nessuno se non di sè stesso.
Patroclo, suo cugino, viene ucciso da Ettore che l’aveva scambiato per Achille stesso. Ettore a sua volta viene ucciso da Achille per vendicare Patroclo.
Dopo tante battaglie (durate 10 anni almeno da quel che so io, ma nel film parevano 15 giorni sì e no) perse sempre dall’immenso esercito greco (si parla di 50.000 greci, mica briciole), vincerà l’astuzia fatta persona: Ulisse. Egli inventò il famoso Cavallo, al cui interno si nascosero alcuni soldati greci.
Questo cavallo fu abbandonato apparentemente davanti la città, e i troiani se lo portarono dentro le mura senza timore.
Sorpresa!!! Dal cavallo uscirono nottetempo i soldati greci che aprirono le porte della città al resto dell’esercito.
Troia fu così conquistata. E Achille, invulnerabile tranne che nel tallone, fu ucciso perchè una freccia di Paride lo colpì proprio sul tallone (se non è sfiga questa!)
Più o meno, credo, andò così.

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21marEmozioni

Stamattina ho sentito questa splendida canzone!!! Non so perchè, visto che non capisco una cippa d’inglese e di conseguenza le parole, ma mi piace moltissimo!!!!
Mi piace la melodia, quel cantilenare, posto il testo:

Father & Son – Cat Stevens

(Father)
It’s not time to make a change,
Just relax, take it easy.
You’re still young, that’s your fault,
There’s so much you have to know.
Find a girl, settle down,
If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I’m happy.
I was once like you are now, and I know that it’s not easy,
To be calm when you’ve found something going on.
But take your time, think a lot,
Why, think of everything you’ve got.
For you will still be here tomorrow, but your dreams may not.

(Son)
How can I try to explain, when I do he turns away again.
It’s always been the same, same old story.
From the moment I could talk I was ordered to listen.
Now there’s a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.

(Father)
It’s not time to make a change,
Just sit down, take it slowly.
You’re still young, that’s your fault,
There’s so much you have to go through.
Find a girl, settle down,
if you want you can marry.
Look at me, I am old, but I’m happy.

(Son)
All the times that I cried, keeping all the things I knew inside,
It’s hard, but it’s harder to ignore it.
If they were right, I’d agree, but it’s them you know not me.
Now there’s a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.

E’ semplicemente splendida!!! Per chi non la conoscesse, vorrei tanto postare la versione audio della canzone, ma non so farlo, quindi accontentatevi delle parole!

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21marOggi è…

… quasi come ieri! Giornata un po’così, non tanto grigia come ieri, ma poco ci manca.
Vorrei postare la catena sui libri passatami da Campanellino77, ma ce l’ho ancora nelle bozze, presto o tardi nascerà.
Devo metter mano ai libri da me citati per almeno buttarci giù due parole, e trovare gli incipit migliori.
Per adesso, ogni volta che mi connetto mi porto in braccio Dori, per evitar danni alle piante di casa, ma soprattutto i suoi “regalini” che mi lascia ancora in giro per casa.
Ah, oggi entriamo ufficialmente nella primavera. Se inizia così…

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20marChe noia!

Oggi piove, ma non normalmente come uno si aspetterebbe, no!!!
Piove da stamani presto, e non ha smesso un attimo, invece di fare ogni tanto una pausa, la pioggia che fa??? Cambia… diventa grandine, poi torna liquida, poi cambia di nuovo e si trasforma in neve sciolta, una via di mezzo fra lo stato liquido e quello solido…
In più, poteva mancare il vento, in questa giornata triste e scura?? No, perchè il maltempo quando viene non si fa mancare niente… e via giù pioggia, vento, un nuvolone nero sparso qua e là… e il gioco è fatto!!!
E a me passa la voglia di fare qualsiasi cosa, vorrei solo che questa giornata finisse al più presto… Uffa!!!

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19mar19 marzo:S.Giuseppe

Oggi è la festa del papà. Come per la festa della donna, credo valga anche oggi che il papà è papà tutto l’anno…
Comunque voglio fare gli auguri a tutti i Giuseppe e le Giuseppine. E colgo anche l’occasione per fare gli auguri a tutti i papà del mondo, quelli che non ci son più, quelli che lo diventeranno presto e, ovviamente al mio!

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19marSogni premonitori o coincidenze?

Io non lo so, so solo che mia mamma ogni tanto ne ha avuto qualcuno, che poi si è avverato verosimilmente, più o meno come aveva sognato.
E ieri mi è successa una cosa che se ci penso ho ancora i brividi.
Sono ancora scossa, stanotte non ho dormito niente bene. Ma non è colpa della piccola Dori.
La notte scorsa (fra sabato e domenica, per capirci) ho sognato che maritino aveva avuto un incidente. Mi raccontava di essersi accappottato in una cunetta.
Ma, fortunatamente non si era fatto nulla, e la macchina non aveva un graffio, solo i freni fuori-uso ed un faro distrutto.
Mi invitava a sporgermi per guardare da una delle nostre due finestre del soggiorno, la più piccola. La macchina era lì, fumante dal faro rotto e niente più, parcheggiata in diagonale sul marciapiede sotto casa.
Fin qui, tutto normale, solo un brutto sogno.
Ieri sera rientriamo, solo il tempo di scaricare i pochi bagagli, di metterci comodi (io in tenuta da casa e lui in pigiama) e ci apprestiamo a mangiare qualcosina. Poi fra un morso ed un altro, con parecchio sonno entrambi tanto che non vedevamo l’ora di andare finalmente a dormire, si sente un botto.
Uno schianto secco.
Io penso ad una macchina che ha fatto volare uno dei contenitori per l’umido che mettiamo fuori la notte per farlo ritirare dagli addetti alla spazzatura.
Ci guardiamo e maritino mi fa un cenno con la testa. Capisco che è stato il botto di un incidente. Apriamo quella piccola finestra per guardare. Quella del soggiorno, proprio quella del mio sogno.
Appena aperta la tapparella ci appare una visione sconcertante.
Un ragazzo buttato per terra, a faccia in giù. Immobile.
Pensieri rapidi come fulmini attraversano la mia mente. “E’morto” è l’unica cosa che mi viene da pensare in quell’istante. Guardo meglio e vedo una moto distrutta ed una macchina con la quale ha avuto l’impatto. A 10 metri almeno di distanza dal ragazzo.
Nella frenesia del momento pensiamo di chiamare il 118 e cerchiamo un telefono.
Uno dei miei cellulari è scarico, l’altro spento perchè al mio paese non prendeva. Maritino non trova i suoi, il cordless di casa è ancora staccato dalla corrente, infatti non avevamo fatto in tempo a riattivarlo una volta rientrati.
Maritino corre nella stanza dove abbiamo il telefono fisso e finalmente chiama il 118.
Io faccio avanti e indietro fra la finestra e lui per dirgli di più sul ragazzo per terra.
Ad un certo momento sembra muova le gambe, poi mentre mi allontano dalla finestra e mi riaffaccio qualche attimo dopo, intorno al ragazzo si è già adunata un po’di gente.
Urlo fuori dalla finestra che l’ambulanza sta per arrivare e vedo che il ragazzo ora è girato a pancia in su. Piange. E’vivo, menomale.
Poi mollo la cena e corro giù a vedere. Trema e qualcuno gli mette addosso una coperta. Muove le gambe, continua a chiedere cosa gli sia successo, dice di non avere una moto. Arriva l’ambulanza e lo caricano, sembra non abbia riportato gravi danni. Il suo casco era ancora allacciato saldamente in testa. Per fortuna.
Torno dentro e finisco senza più fame la mia cena.
Weekend finito male.

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17marFalso allarme!

Meno male, va!
Ieri ero preoccupata per il Maestro. Oggi guardando nei link in entrata scopro che è venuto a farmi visita… quindi l’appello ha funzionato!!!
Eureka!!! Non ha chiuso baracca e non si è neppure perso per la blogosfera, nemmeno a Bertinoro per fortuna!
Devo dire che mi ero preoccupata non poco di non riuscire ad entrare nel suo blog, che tanto mi piace leggere!
Maestro, la prossima volta avvisami però, ok? Non farmi prendere infarti senza motivo…

Update: chiedo umilmente scusa al Maestro per la mia invasione della sua privacy, non potevo immaginarlo. Mi perdonerai mai???? Mi cospargo il capo di cenere e me ne vado a Canossa. Sigh sigh… ci son rimasta più male di ieri.

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16marPiccolo appello

Attenzione…attenzione!!!
Si avvisano tutti i lettori di questo blog che oggi è impossibile contattare il Maestro tramite il suo blog o il suo sito.
Chi avesse sue notizie è pregato di lasciare un commento, grazie!
Maestro, se leggi batti un colpo!!!!

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