Ringrazio Tinkerbells per avermi chiamata in causa per questa ennesima catena: sarà contenta di vedere che ho fatto la mia parte. La faccio solo perchè si parla di cultura. Con la C maiuscola.
Infatti si tratta di scrivere i nostri tre libri IN (che consiglieremmo a tutti di leggere), e siccome io sono abbastanza divoratrice di libri, lo faccio volentieri. A quanto pare però la catena si è modificata nel tempo, quindi se si vuole si possono anche scrivere i tre libri OUT, i tre libri che andremmo di corsa a comprare o “noleggiare” ed i tre incipit migliori, sempre secondo il nostro modestissimo parere. Per me le liste sono queste qui sotto.
I 3 libri IN:
(di cui metto gli incipit)
1) La spiaggia infuocata (W.Smith)
“Michael si svegliò al tuono rabbioso dei cannoni. Era l’osceno rito antelucano di sempre. Dai due lati delle alture le poderose artiglierie avversarie sacrificavano selvaggiamente agli dèi della guerra.
Michael rimase sdraiato nel buio il peso delle sei coperte di lana, guardando i lampi delle cannonate attraverso il telo. Sembrava una spaventosa aurora boreale. Le coperte erano fredde e viscide come la pelle di un morto, mentre pioggia e vento schiaffeggiavano la tenda sopra la sua testa. Il freddo cane, che lo mordeva fin sotto le coltri, gli infondeva anche un barlume di speranza: con quel tempo non si poteva volare.”
2) Il Signore degli anelli (J.R.R.Tolkien)
“Quando il signor Bilbo Baggins di Casa Baggins annunziò che avrebbe presto festeggiato il suo centoundicesimo compleanno con una festa sontuosissima, tutta Hobbiville si mise in agitazione. Bilbo era estremamente ricco e bizzarro e, da quando sessant’anni prima era sparito di colpo, per ritornare poi inaspettatamente, rappresentava la meraviglia della Contea. Le ricchezze portate dal viaggio erano diventate leggendarie, ed il popolo credeva, benchè ormai i vecchi lo neghino, che la collina di Casa Baggins fosse piena di grotte rigurgitanti di tesori.”
3) Pompei (R. Harris)
” -Marte 22 agosto Due giorni prima dell’eruzione-
Conticinium [ore 4,21]
Si mossero dall’acquedotto quando mancavano due ore all’alba, salendo al chiaro di luna lungo le colline affacciate sul porto. Erano sei uomini in fila indiana, con in testa l’ingegnere delle acque. Li aveva buttati giù dal letto lui stesso, quando avevano ancora gli arti un po’ anchilosati, gli occhi velati dal sonno e l’espressione imbronciata; ora li udiva borbottare e lamentarsi alle sue spalle, ma non così a bassa voce come credevano, nell’aria calda e immobile. -Un lavoro da stupidi- bofonchiò qualcuno.”
I tre libri OUT:
1) Cent’anni di solitudine (G.G.Marquez)
Non sono riuscita proprio a leggerlo, troppi omonimi, tanto che non capivo chi era uno e chi un altro…
2) Il ritratto di Dorian Gray (O.Wilde)
Su questo stendo un velo pietoso, non ci ho capito nulla e l’ho lasciato perdere. Sarò io…
3) La lampada dell’amore (W. Aldiss)
Mi aspettavo qualcosa di più avvincente, ambientato negli anni ‘60, futuristico ma poco coinvolgente.
I tre libri che vorrei leggere:
1) Gomorra (R.Saviano)
2) La fabbrica dei corpi (P.Cornwell)
3) Arthur e il popolo dei Minimei (L.Besson)
Siccome i tre migliori incipit per me sono quelli dei tre libri IN, non ne farò un’altra lista, questo post è già abbastanza lungo.
Passo la palla a Coccodrilla, Inis Fail, Il boschetto degli elfi, Un cannocchiale a moneta ed Aries74 (se non l’ha già fatto).