Ho saputo da poco da mio marito, e mi sono andata ad informare a mia volta, che hanno inventato il “primofonino” (la Vodafone con la Disney) per poter avere i figli sempre sotto controllo in maniera ancora più sicura perchè ha un sacco di funzioni disabilitate per evitare connessioni internet, messaggi e chiamate a numeri che non siano in rubrica… insomma un vero e proprio controllo su tutto l’utilizzo del cellulare… ma io mi chiedo… già per me è un errore dare un cellulare in mano a ragazzetti di 13 anni (ma ormai ce l’hanno anche a 8/10 anni) ora è arrivata la mazzata tra capo e collo per avere un cellulare anche all’asilo… ma si può???? Penso che la tecnologia sia molto utile e serva per migliorarci, ma c’è un limite a tutto…
No, non sono proprio d’accordo con questa iniziativa… a noi, cresciuti dall’asilo alle elementari e medie (e oltre, il mio primo cellulare l’ho avuto a 23 anni) senza cellulare, non è mai successo nulla… ma è mai possibile che le ansie e le isterie dei genitori sono arrivate fino a questo punto ??? No dico, ribelliamoci!!! Basta col cellulare fin dalla culla… tanto a pagare sono sempre e solo papà e mamma, poi non lamentiamoci dei figli viziati che vogliono sempre di più… Io, da piccola ricevevo anche dei sonori NO, e quando era NO non c’erano santi…e non sono mai morta dal dolore… adesso ci lamentiamo se i figli ci chiedono l’impossibile, e se non li accontentiamo sono guai… ma stiamo scherzando o cosa ??? Genitori, datevi un regolata perchè la colpa è solo vostra… sappiate dire ancora una volta NO ai vostri figli!!!!
Eccolo… 











Accidenti… però è carino lo prenderei per me ;p cmq è vero… le generazioni d’oggi sono viziate, ma solo perchè i neo genitori non sono capaci a dire no. Vergogna! mia madre tuttora mi nega il surplus… e sono cresciuta bene… non capricciosa e viziata
beh, sul “non capricciosa e viziata” avrei qualche dubbio…
Comunque non l’hanno fatto per aiutare i genitori, è solo una questione di consumismo, solo per far soldi, a loro gliene frega poco di genitori e figli.